Casa Residenza per Anziani
non autosufficienti (CRA)

Con 68 posti, di cui 53 accreditati, la Casa Residenza per Anziani non autosufficienti, è una struttura socio-sanitaria a carattere residenziale, intesa come luogo di vita quotidiano, per accoglienza temporanea di sollievo o permanente.

Servizi assistenziali per anziani

Il servizio di Casa Residenza si articola in:

 

Assistenza di base e infermieristica 24 ore

 

Medicina di base  garantita da un medico di base della AUSL

Nella struttura è presente anche un medico privato che collabora con il medico di base per interventi di diagnosi e terapia a favore degli ospiti non accreditati.

 

Attività ludico-ricreative-religiose , occupazionali , individuali e di gruppo – Uscite periodiche

 

Riabilitazione cognitivo-comportamentale -ROT

Tecniche ed attività di stimolazione delle abilità mnemoniche.

 

Giardino Alzheimer

Percorso multisensoriale per ridurre i disturbi comportamentali.

 

PAI (Piano di assistenza Individualizzato),  strumento attraverso il quale le diverse professionalità (OSS, Infermiere, Medico, Fisioterapista e Animatore) definiscono un piano di azione personalizzato, volto all’eliminazione dei problemi che si frappongono fra l’ospite e il suo benessere psico-fisico.

 

 

Villa Sorriso offre con il suo Servizio alberghiero, un ampio giardino privato e attrezzato; spazi comuni, camere singole e doppie, dotate di presa telefonica e collegamento a internet, TV, riscaldamento, raffrescamento.

 

 

I servizi di Ristorazione, Lavanderia e Pulizia degli ambienti sono assicurati da personale dipendente

 

Trasparenza, comunicazione, valutazione e monitoraggio del servizio erogato riflettono da sempre la politica della qualità adottata da Villa Sorriso che fornirà anche le risposte ai reclami avanzati dai clienti.

Obiettivi per la qualità 2017-2018

Annualmente la nostra struttura si pone nuovi obiettivi di miglioramento su cui concentrare i propri sforzi e i propri investimenti. Per il biennio in corso gli obiettivi principali riguardano:

  • L’aumento delle competenze e della motivazione degli operatori con un intenso programma di formazione;
  • Un sempre maggior coinvolgimento della famiglia nell’identificazione dei bisogni e nella scelta di idonee alternative nel percorso di cura.
Share by: